Oggi, nella sede Iuav ai Tolentini, si tiene l’assemblea annuale di Ance Venezia, l’associazione dei costruttori edili. Al centro del dibattito, il tema dell’abitare, una questione sempre più urgente non solo per Venezia ma per tutta Europa. Giovanni Salmistrari, presidente di Ance Venezia, sottolinea l’importanza di un approccio integrato tra pubblico e privato per affrontare la sfida abitativa.
Esperti a confronto per soluzioni innovative
La tavola rotonda odierna vede la partecipazione di esperti del settore come Giorgia Di Cintio della Fondazione Impact Housing, Thomas Miorin di Edera e Livio Cassoli del Fondo investimenti abitare di Cdp. Salmistrari evidenzia la necessità di un piano casa con numeri importanti: «Se si sistemano cento appartamenti all’anno non si dà una risposta adeguata. Nel comune di Venezia ci sono più di 4mila case pubbliche da ristrutturare tra Ater, Comune e altri enti».
Proposte concrete per un futuro abitativo sostenibile
Tra le soluzioni proposte, ci sono accordi pubblico-privati per le ristrutturazioni, progetti di social housing rivolti a un mix di ceti sociali e fasce di età, e metodi costruttivi innovativi per abbassare i costi. Salmistrari sottolinea che «l’abitazione non è semplicemente un luogo dove risiedere: ha anche una funzione sociale, un peso nell’attrattività dei territori e delle città».
Il settore edile in flessione: dati e prospettive
Il settore edile, dopo cinque anni di crescita trainata dal superbonus 110% e dai cantieri del Pnrr, mostra segni di flessione. Nel primo semestre 2026, la cassa edile di Venezia riporta un -4,3% di ore lavorate rispetto allo scorso anno, -1,44% operai impiegati e -0,13% nel numero di imprese. Salmistrari fa un appello alla politica: «Nel privato è necessario sostenere i cittadini con incentivi fiscali sulle spese per la prima casa; e nel pubblico, oltre agli investimenti su grandi infrastrutture, una grande occasione può essere data, appunto, dal piano casa».
Salmistrari guarda con fiducia all’attenzione che stanno mostrando sia il Comune di Venezia sia la Regione Veneto proprio sulla questione abitativa: «Sarà uno dei temi fondamentali per il futuro di tutto il paese».
Un riconoscimento per Antonio Vespignani
Nel corso dell’assemblea, il presidente Salmistrari ha consegnato una targa di riconoscimento e un dono ad Antonio Vespignani, già direttore di Ance Venezia per oltre 20 anni, in pensione dallo scorso 31 dicembre. Da quest’anno è stato sostituito da Raffaella Boscolo.


