L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale ha pubblicato un nuovo bando di concessione per il Fabbricato Demaniale 1, più noto come Art Terminal, situato nella zona di San Basilio. L’iniziativa, decisa all’unanimità dal Comitato di Gestione, prevede una durata contrattuale compresa tra dieci e venti anni, con decorrenza dall’atto di stipula o dalla presa in consegna dei beni.
Il bando per l’Art Terminal: dati e modalità
L’immobile, ricavato da un opificio degli anni Venti del Novecento, offre una superficie utile di 1.587 metri quadrati. Dopo la ristrutturazione del 2015, la parte ovest è stata destinata a spazio espositivo, mentre la zona rimasta è rimasta sottoutilizzata. La procedura consente di assegnare l’intera struttura oppure singoli lotti funzionali, favorendo la partecipazione di soggetti interessati a sviluppare attività culturali, sportive, ricreative e commerciali.
Dimensioni e storia dell’edificio
Costruito per ospitare la stazione marittima, l’edificio ha conservato la sua funzione portuale pur subendo diversi interventi di riqualificazione. La ristrutturazione del 2015 ha introdotto una sede espositiva, ma l’area occidentale resta un potenziale spazio da valorizzare ulteriormente, grazie alla sua posizione strategica a margine del porto di Venezia.
Obiettivi e criteri di valutazione
Il bando privilegia proposte che dimostrino capacità di recupero e rifunzionalizzazione dell’immobile, mettendo in rilievo il collegamento porto-città e l’impiego di soluzioni a sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. Le offerte saranno valutate in base alle capacità di accogliere sia gli operatori portuali sia i residenti, gli studenti universitari e il tessuto economico locale, attraverso iniziative di ristorazione, promozione dei prodotti tipici, intrattenimento e sport.
Il contesto di valorizzazione portuale a Venezia
Questo nuovo appalto si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione degli spazi demaniali avviato nel 2026. Un esempio emblematico è la riapertura della Tesa 4 a, che ha dimostrato la volontà dell’AdSp di restituire funzionalità a zone come Santa Marta e San Basilio. “Le aree di Santa Marta e San Basilio conservano una funzione portuale ben definita”, ha dichiarato Matteo Gasparato, presidente dell’AdSp MAS, sottolineando l’importanza di una “interlocuzione costante con l’Amministrazione comunale”.
Il sindaco di Venezia, simone venturini, ha definito l’iniziativa “una dimostrazione concreta di come l’Autorità di sistema portuale intenda costruire un dialogo fruttuoso con la città”. Il suo auspicio è che gli spazi assetati di vita diventino luoghi vivaci, capaci di accogliere idee e iniziative di qualità, creando un circolo virtuoso per l’intero sestiere.



