25 ottobre 2026 ☁ 8°

Fiamme in mansarda a Castello: intervento dei vigili del fuoco a Calle Schiavona

Un incendio di grandi dimensioni ha colpito un edificio nel centro storico di Castello il 2 giugno 2026: i vigili del fuoco lagunari hanno evacuato gli ospiti di una casa di vacanze e messo in sicurezza la copertura, mentre due persone hanno ricevuto cure per lievi ustioni e intossicazione da fumo

Fiamme in mansarda a Castello: intervento dei vigili del fuoco a Calle Schiavona

La sera del 2 giugno 2026 un rogo è divampato in un immobile nel sestiere di Castello, in prossimità di Calle Schiavona. Gli ospiti di una casa di vacanze presente nell’edificio hanno lasciato l’alloggio autonomamente all’arrivo dei soccorsi: la pronta reazione ha limitato il rischio di conseguenze più gravi. Sul posto sono intervenute le squadre lagunari dei vigili del fuoco, affiancate dalle unità di terraferma, insieme ai mezzi sanitari del Suem 118 e ai carabinieri della zona.

L’evoluzione dell’incendio e le operazioni di soccorso

L’incendio si è sviluppato principalmente nell’area della mansarda e del sottotetto, con fiamme alte che hanno minacciato la copertura esterna dell’edificio. Le squadre del 115 hanno lavorato rapidamente per evitare il collasso delle strutture superiori e limitare la propagazione alle abitazioni vicine. Per le operazioni è stata impiegata anche un’imbarcazione di maggiori dimensioni, ma la necessità di rifornimento idrico e la distanza dagli idranti in Riva Sette Martiri hanno reso le fasi di spegnimento più complesse.

Interventi prioritari e sicurezza degli ospiti

La priorità dei soccorritori è stata innanzitutto la tutela delle persone presenti nell’immobile: tutte le persone nella casa di vacanze sono uscite volontariamente e sono state poi assistite dal personale sanitario. Due ospiti hanno riportato conseguenze lievi: uno ha subito una leggera intossicazione da fumo, l’altro ha riportato ustioni di bassa entità. Entrambi sono stati presi in carico dal Suem 118 e non risultano feriti gravi. Le squadre hanno quindi concentrato le energie sulla messa in sicurezza del sottotetto per evitare ulteriori riaccensioni.

Criticità operative e supporto logistico

Nonostante la tempestività dell’intervento, gli operatori hanno dovuto fronteggiare alcune difficoltà: la distanza dagli idranti ha imposto manovre più articolate per garantire un rifornimento d’acqua continuo e sicuro. Inoltre, la presenza di fumo nel vano scale ha obbligato i soccorritori a verificare con attenzione che nessuno fosse rimasto nell’edificio. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Venezia, Alberto Maiolo, era presente sul posto per coordinare le operazioni e supervisionare le procedure di bonifica.

Procedure di bonifica e verifiche

Dopo lo spegnimento le squadre hanno avviato le attività di bonifica, raffreddamento e verifica della stabilità strutturale delle parti colpite dal fuoco. Sono in corso gli accertamenti per risalire alle cause: tra le ipotesi al vaglio ci sono un cortocircuito, un possibile malfunzionamento degli impianti o un incidente domestico. I rilievi saranno utili a chiarire l’innesco e a prevenire simili episodi in futuro.

Coinvolgimento delle forze dell’ordine e ricollocazione degli ospiti

Oltre ai vigili del fuoco e al personale sanitario, i carabinieri lagunari si sono recati sul luogo dell’incendio per effettuare i sopralluoghi e garantire l’ordine pubblico. È stata organizzata anche la sistemazione alternativa per gli ospiti della casa di vacanze, che non hanno potuto rientrare nell’immobile fino a nuove verifiche sulla sicurezza. I residenti e i turisti nelle vicinanze hanno seguito con apprensione le operazioni, visibili anche da distanza per le alte colonne di fumo e le luci dei mezzi di soccorso.

Impatto sul quartiere e prossimi passi

L’episodio ha creato preoccupazione nel quartiere storico, dove l’intreccio di calli e palazzi antichi richiede risposte rapide e misure specifiche per la sicurezza antincendio. Le autorità competenti proseguiranno con gli accertamenti tecnico-scientifici per stabilire con esattezza la dinamica dell’incendio e suggerire eventuali interventi di manutenzione o adeguamento degli impianti. Nel frattempo, la priorità rimane la tutela delle persone coinvolte e il ripristino in sicurezza dell’edificio.

Questo intervento evidenzia l’importanza della prontezza dei soccorsi in un contesto urbano storico: grazie all’azione coordinata di vigili del fuoco, Suem 118 e forze dell’ordine, il rogo è stato contenuto e le conseguenze umane sono state limitate. Le indagini in corso forniranno ulteriori dettagli sulle cause e sulle misure da adottare per ridurre il rischio di simili eventi.

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