Il fioretto femminile ha avviato la stagione 2026-27 con un risultato senza precedenti: nella tappa di Takamatsu, in Giappone, l’intero podio è stato occupato da atlete italiane. Il successo è stato guidato dalla giovane campionessa mondiale in carica Martina Favaretto, seguita da Martina Batini e dalle due esperte Arianna Errigo e Alice Volpi.
La gara, parte del circuito di Coppa del Mondo ha trasformato la competizione in una sorta di Campionato italiano all’estero, con le quattro nazionali che hanno dimostrato una superiorità tecnica e tattica evidente sin dal primo round.
Il percorso trionfale di Martina Favaretto
Favaretto, 24enne delle Fiamme Oro, ha iniziato il suo cammino nel tabellone principale sconfiggendo la russa Adelina Zagidullina per 15-9. Nei sedicesimi, la veneta ha superato l’ungherese Amelia Olszewska con 15-8, per poi affrontare il derby interno contro Carlotta Ferrari negli ottavi, vincendo 15-12. I quarti hanno visto una prestazione dominante contro la giapponese Yuzuha Takeyama inflitta 15-6, che ha garantito a Favaretto la certezza di una medaglia.
Dal tabellone principale alle semifinali
In semifinale la numero 1 del ranking mondiale ha incontrato la compagna di squadra Alice Volpi. La sfida è stata decisa con un punteggio di 15-8 a favore di Favaretto, che ha così guadagnato l’accesso alla finale contro la numero 2 del ranking, Martina Batini. La finale è stata una battaglia serrata, conclusasi 15-13 per la campionessa, che ha così inglobato la sua dodicesima vittoria di Coppa del Mondo e la ventesima medaglia complessiva.
Martina Batini e le altre medagliate italiane
Martina Batini, rappresentante dei Carabinieri, ha inaugurato il proprio percorso con una vittoria 15-9 su Yunjia Zhang della Canada, seguita da un 15-7 contro la statunitense Zander Rhodes. Negli ottavi ha superato la giapponese Sumire Tsuji con lo stesso risultato (15-7) e, nei quarti, ha battuto la statunitense Carolina Stutchbury 15-9, assicurandosi così il pass per la semifinale.
La semifinale ha visto Batini dominare la veterana Arianna Errigo con 15-6, imponendosi così per l’argento. Errigo, 64ª medaglia individuale nella storia della Coppa, ha poi conquistato il bronzo nella finale dei quarti, confermando la sua costante presenza sul podio.
Arianna Errigo e Alice Volpi: la costanza sul podio
La gara di Errigo è iniziata con un secco 15-5 sulla giapponese Rino Nagase. Dopo aver superato il derby interno contro Aurora Grandis (15-6) e la ucraina Olga Sopit (15-7), ha chiuso la sfida dei quarti contro la canadese Eleanor Harvey con 15-11, dimostrando ancora una volta la sua capacità di reagire anche quando la situazione è avversa.
Alice Volpi, invece, è ripresa il podio dopo una pausa, partendo con una vittoria 15-11 su Chloe Sun degli USA, proseguendo con un netto 15-4 contro la cinese Siqi Zhang e superando la francese Ysaora Thibus 15-5 negli ottavi. Nelle semifinali, Volpi è caduta 15-8 contro Favaretto, ma ha comunque chiuso al terzo posto, aggiungendo il suo 30° podio nella storia della Coppa del Mondo.
Significato storico e prospettive future
Il podio tutto italiano rappresenta il secondo “monocolore” della storia della scherma azzurra, il primo avvenuto a Tbilisi nell’aprile 2024. La federazione ha sottolineato l’importanza di questo risultato per il morale della squadra e per la visibilità del fioretto femminile a livello internazionale.
Il CT Simone Vanni ha già guardato al futuro, evidenziando la preparazione delle due squadre di staffetta che si sfideranno domani a Takamatsu. Nel femminile, la formazione sarà composta da Batini, Errigo, Favaretto e Anna Cristino; nel maschile, da Tommaso Marini, Filippo Macchi, Tommaso Martini e Guillaume Bianchi. Con una base così solida, le azzurre puntano a consolidare il loro dominio anche nelle prossime tappe del circuito.



