5 Ottobre 2026 ☁ 17°

Successo per ‘Suoni e Ritmi del Sud’ nella Notte delle Streghe

Due serate magiche hanno chiuso l’edizione 2026, unendo tradizione napoletana, la Janara e la vibrante Salzano Band davanti a un pubblico entusiasta.

Successo per ‘Suoni e Ritmi del Sud’ nella Notte delle Streghe

La quattordicesima edizione de La Notte delle Streghe è giunta al termine domani sera, dopo un programma che ha attraversato l’intero mese di luglio. L’iniziativa, che si svolge ogni anno nel cuore di Benevento ha attirato migliaia di visitatori grazie a una combinazione di concerti, spettacoli di danza e installazioni artistiche. Il pubblico ha riconosciuto l’evento come un punto di riferimento per la valorizzazione delle radici culturali del Sannio, confermando una crescita costante sia dal punto di vista della partecipazione sia della copertura critica.

Al centro della manifestazione rimane la figura della Janara simbolo leggendario del folklore sannita. Le sue sembianze misteriose hanno ispirato scenografie suggestive, performance di strada e momenti di rievocazione storica. Durante l’intera durata del festival, la Janara è stata il filo conduttore che ha unito le diverse discipline artistiche, creando un’atmosfera quasi fiabesca nella città vecchia.

Le due serate di “Suoni e Ritmi del Sud” al Teatro Comunale

Il gran finale ha avuto luogo al Teatro Comunale di Benevento dove si sono susseguite due notti consecutive dedicate alla musica napoletana. Intitolate “Suoni e Ritmi del Sud”, le serate hanno proposto un repertorio che spazia dalle classiche melodie partenopee a reinterpretazioni più contemporanee, suscitando grande entusiasmo tra i presenti. Il pubblico, partecipativo fin dal primo brano, ha cantato insieme agli interpreti, trasformando il teatro in un vero e proprio coro collettivo.

La Salzano Band in scena

Il fulcro musicale è stato rappresentato dalla Salzano Band diretta artisticamente da Enrico Salzano. Il gruppo, composto da Alfredo Salzano alla batteria, Pino Tiso alle tastiere, Giuseppe Marlon Salzano al basso e ai cori, Jack Corona a chitarra, mandolino e ukulele, Valerio Russo alla fisarmonica, Attilio Pecora e Sergio Prozzo alle chitarre e mandolini, ha proposto una rivisitazione raffinata di brani napoletani storici. Le voci di Vilma Racioppi e Ivan Barbieri hanno aggiunto ulteriore colore, mentre le proiezioni video a tema hanno potenziato l’esperienza visiva, creando un connubio armonioso tra suono e immagine.

Ballerine, giovani talenti e momenti di danza

Le performance di danza hanno dato vita a momenti di puro impatto locale: le ballerine Carolina Casaburi e Sara Volpe hanno eseguito coreografie al ritmo della tammorra evocando la forza e la passione della cultura popolare meridionale. Inoltre, sul palco sono saliti giovani talenti del territorio, tra cui Maria Rosaria Rondina, finalista del talent televisivo “The Voice Kids” su Rai 1, e il rapper sannita Antonio Anzovino, che hanno portato una nota di modernità all’interno di un contesto tradizionale.

Impatto culturale e ringraziamenti

Il successo di quest’anno è stato definito da critici e organizzatori come uno dei più sono mai registrati. Oltre a promuovere la cultura napoletana e la leggenda della Janara, l’evento ha offerto visibilità a giovani artisti, favorendo l’interazione tra generazioni diverse. L’associazione Sannitamania che da 14 anni organizza la manifestazione, ha espresso gratitudine a tutti i professionisti coinvolti: tecnici audio-luci, steward, la Fondazione Città Spettacolo, All Net Service e gli sponsor Liverini Mangimi, Gruppo CSC e Pastificio Rosiello, il cui supporto è stato fondamentale per la riuscita dei concerti.

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