Il sindaco di Venezia, Simone Venturini, ha presentato i suoi primi progetti per la città lagunare, a due mesi dalla sua elezione. Tra le priorità, la riqualificazione di Piazzale Roma, la gestione degli affitti brevi e l’integrazione scolastica degli studenti con background migratorio.
Venturini ha dichiarato che Piazzale Roma, il principale punto di accesso alla città, necessita di un intervento sia estetico che funzionale. “È il biglietto da visita di Venezia”, ha affermato, sottolineando la necessità di migliorare la viabilità e offrire servizi aggiuntivi ai pendolari, come pensiline per proteggerli dalle intemperie.
Affitti brevi e tassa di soggiorno
Un altro tema caldo è quello degli affitti brevi. Il sindaco ha annunciato che riprenderà in mano il regolamento messo da parte alla fine della scorsa legislatura. “Modificheremo il contributo di accesso, aumentando i giorni e, se avremo l’ok da Roma, anche le tariffe in base all’intensità delle prenotazioni”, ha spiegato. Inoltre, si lavorerà sulla tassa di soggiorno che sarà rivista e semplificata.
Venturini ha anche parlato della nuova norma europea sugli affitti brevi, annunciando un confronto con le categorie e le associazioni interessate. “Ci sono troppe sfaccettature”, ha osservato, sottolineando la necessità di un approccio più chiaro e uniforme.
Integrazione scolastica e riqualificazione urbana
In terraferma, il tema dell’integrazione è particolarmente sentito. Il sindaco ha promosso un protocollo per la distribuzione degli studenti con background migratorio nei vari istituti, spesso privi degli strumenti linguistici necessari per affrontare il percorso scolastico. Tuttavia, questo progetto si è scontrato con l’autonomia scolastica, che limita il potere del Comune in materia.
Venturini ha collegato questa questione alla riqualificazione urbana, suggerendo di utilizzare la leva urbanistica per migliorare quartieri come Marghera e altre aree del centro. “Certi problemi sono legati anche alla qualità architettonica”, ha affermato, sottolineando l’importanza di un approccio integrato.
Biennale, sicurezza e nomine
Il sindaco ha commentato anche la decisione dell’Unione europea di revocare i fondi alla Biennale a causa della riapertura del padiglione russo. “La Biennale è un grande motore culturale, economico e sociale della città”, ha dichiarato, definendo la vicenda “strumentalizzata”. Venturini ha criticato l’ipocrisia della Commissione europea, ricordando che molti paesi continuano a importare petrolio e gas russo.
Sulla sicurezza, Venturini ha annunciato un’intensificazione delle attività di repressione, con un focus su spaccio, violenza e borseggi nel centro storico. In terraferma, l’attenzione sarà rivolta agli edifici abbandonati, che generano situazioni di degrado. “Ho chiesto all’Avvocatura civica di capire se ci sono strumenti sanzionatori per i proprietari di questi immobili”, ha spiegato.
Infine, il sindaco ha parlato delle nomine, annunciando che si prenderà del tempo fino a ottobre per valutare le singole situazioni. “Avrei potuto decidere subito, ma sarebbero state scelte superficiali”, ha affermato, sottolineando l’importanza di trovare i profili più adatti ai vari ruoli.



