In un momento di grande difficoltà per i lavoratori dello stabilimento Electrolux di Porciala Diocesi di Concordia-Pordenone e la Commissione di Pastorale sociale e del lavoro hanno rinnovato il loro impegno a sostegno delle maestranze e delle loro famiglie. La crisi che sta colpendo il sito produttivo ha spinto la comunità cristiana a fare un passo avanti, ribadendo la propria vicinanza e solidarietà.
Un messaggio di speranza e sostegno
Il vescovo Giuseppe Pellegriniattualmente in visita in Maroccoha espresso il suo sostegno attraverso un messaggio di speranza. “Il lavoro è fondamentale per mantenere le famiglie e per dare dignità alla persona”ha dichiarato il vescovo durante un incontro con i lavoratori riuniti nel piazzale Electrolux. La Pastorale Sociale ha sottolineato che il lavoro non può essere ridotto a una semplice variabile economica, ma deve essere tutelato per garantire diritti e dignità alle persone coinvolte.
La mobilitazione della comunità
La solidarietà della Diocesi non si limita a parole. La Pastorale Sociale ha già sottoscritto, insieme ai sindaci e ai sindacati del territorio, una lettera istituzionale congiunta per chiedere il ritiro immediato del piano di licenziamenti. Inoltre, sarà presente al corteo di protesta in programma per il 18 giugnomanifestando fisicamente al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie.
Volantinaggio e sensibilizzazione
Sabato mattina, una delegazione di dipendenti e rappresentanti sindacali dello stabilimento di Porcia ha distribuito volantini al mercato settimanale nel centro di Pordenone. Questa iniziativa mira a portare la vertenza fuori dai cancelli della fabbrica e dentro il tessuto sociale della città, cercando la solidarietà di una comunità storicamente legata al destino dell’azienda leader degli elettrodomestici. Il volantinaggio è solo l’anteprima di una grande mobilitazione già calendarizzata per la prossima settimana, con un corteo di protesta previsto per giovedì prossimo.
La vicinanza della Diocesi e della Pastorale Sociale rappresenta un segno concreto di supporto in un momento di grande incertezza per i lavoratori. La comunità cristiana si impegna a camminare assieme alle maestranze, manifestando solidarietà e amicizia, e lottando insieme per salvaguardare la dignità della persona.


