Il 16 giugno 2026 alle 20:06 arriva un aggiornamento significativo sulla circolazione lungo la Strada Statale 309 Romea nel tratto traslagunare che collega Veneto ed Emilia-Romagna. Il sindaco Mauro Armelao ha reso noto lo stato dei lavori sul ponte sopra il canale Lombardo dove il cantiere ha recentemente creato pesanti rallentamenti per automobilisti e turisti.
La comunicazione del primo cittadino punta a rassicurare i residenti: secondo le informazioni condivise, Anas sta intensificando le attività per consentire il ritorno alla regolare circolazione prima del fine settimana. Il tema centrale è la temporanea rimozione del senso unico alternato per ripristinare il doppio senso nella parte centrale del ponte.
Tempistica di riapertura del doppio senso e impatto sul traffico
Armelao ha indicato che la riapertura del doppio senso di circolazione sul ponte è prevista tra giovedì sera e venerdì con l’obiettivo di alleviare i disagi in vista del weekend. Questa misura è ritenuta cruciale per ridurre le code che si formano durante le giornate di maggiore afflusso turistico e per i pendolari che quotidianamente percorrono la Romea. La limitazione attualmente imposta con il senso unico alternato ha infatti causato rallentamenti significativi e aumenti dei tempi di percorrenza.
Il ritorno al doppio senso, quando attuato, dovrebbe comportare la rimozione del semaforo che regola il flusso e il contestuale aumento della capacità del tratto interessato. L’intervento di Anas è stato presentato come urgente e finalizzato a completare le verifiche e gli adeguamenti necessari nel minor tempo possibile: il sindaco ha sottolineato la necessità di evitare che la limitazione resti attiva proprio nel periodo di maggiore affluenza.
Presenza della fauna nel cantiere e vincoli ambientali
La questione ambientale ha giocato un ruolo determinante nelle valutazioni tecniche: il sindaco ha dichiarato chiaramente che “La presenza della fauna è confermata.” e ha aggiunto che “All’interno del cantiere sono effettivamente presenti nidi di rondine con i piccoli all’interno.” Queste frasi ribadiscono che i lavori devono rispettare le norme a tutela della fauna e che i nidi non possono essere toccati o disturbati.
I tecnici coinvolti stanno quindi combinando la necessità di ripristinare la viabilità con l’obbligo di tutela ambientale. Le attività in corso mirano a ricavare soluzioni operative che consentano di procedere senza danneggiare gli habitat individuati, mantenendo sotto controllo la situazione per evitare rischi per gli uccelli e rispettare le prescrizioni normative vigenti.
Effetti pratici della tutela dei nidi sul cronoprogramma
La presenza dei nidi ha imposto pause e accorgimenti durante le operazioni di cantiere: ogni intervento che potrebbe mettere a rischio i piccoli o disturbare le rondini è vincolato a limiti stringenti. Per questo motivo, anche se gli operatori lavorano a ritmo sostenuto, alcune fasi richiedono tempi di attesa e soluzioni alternative per non infrangere le disposizioni di protezione della fauna. L’obiettivo resta comunque quello di smantellare il dispositivo del semaforo al massimo entro venerdì per garantire un fine settimana più scorrevole.
Il combinato disposto tra esigenze tecniche, sicurezza della struttura e vincoli ambientali spiega le scelte operate da Anas e dall’amministrazione comunale: si tratta di bilanciare la rapidità di intervento con il rispetto delle regole a tutela degli animali presenti nel cantiere.
Contestazioni sui social e chiarimenti del sindaco
Nelle ore precedenti era nata una polemica in gruppi social locali dove alcuni utenti avevano messo in discussione le ragioni dei rallentamenti, attribuendo la lentezza dei lavori a cause diverse o minimizzando gli elementi ambientali. Il sindaco ha risposto in modo netto per fare chiarezza, respingendo le voci non verificate e confermando le informazioni ufficiali sulla presenza dei nidi.
La precisazione mira anche a calmare gli animi della popolazione locale, molto sensibile alle ripercussioni sulla viabilità, e a fornire un quadro trasparente delle determinazioni che hanno portato alle scelte tecnico-operative adottate sul ponte. Nel frattempo, il traffico rimane monitorato e si raccomanda agli automobilisti di tenere conto dei possibili rallentamenti fino al completamento delle operazioni.
Il cantiere sul ponte sopra il canale Lombardo resta


