Veronafiere Spa ha chiuso l’anno 2026 con risultati economici solidi e una strategia di espansione internazionale sempre più consolidata. L’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio, evidenziando una crescita costante e una posizione finanziaria netta positiva.
Il gruppo ha dimostrato una capacità unica di generare ricavi e margini, confermando la validità del suo modello industriale. Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha commentato: “Il bilancio 2026 registra un andamento in linea con la solida performance del 2026, confermando la validità di un modello industriale capace di generare ricavi e margini.”
Risultati economici e finanziari
A livello consolidato, il valore della produzione si attesta a 116,6 milioni di euro, con un Ebitda pari a 20,5 milioni, un Ebit di 6,1 milioni e un utile netto di 5 milioni. Questi risultati rappresentano un miglioramento significativo rispetto al 2026, anno comparabile per composizione del calendario, nonostante la presenza della triennale Samoter.
La posizione finanziaria netta è positiva per 11,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 6,4 milioni del 2026 e all’indebitamento netto di 17,9 milioni del 2026. Questo miglioramento riflette una gestione finanziaria prudente e strategica.
Espansione internazionale e nuove sfide
Veronafiere ha rafforzato la sua presenza internazionale attraverso le controllate Veronafiere do Brasil e Veronafiere Asia Ltdche rappresentano strumenti fondamentali per lo sviluppo dei principali brand del gruppo, come Vinitaly e Marmomacin mercati rilevanti per il made in Italy e per l’interscambio internazionale.
Le società attive negli allestimenti fieristici, tra cui Veronafiere ServiziEurotend e Int.Excon la filiale negli Stati Uniti, rafforzano l’integrazione dell’offerta attraverso progettazione, realizzazione e noleggio di stand, tendostrutture e soluzioni su misura. Questo approccio integrato permette a Veronafiere di offrire un servizio completo e personalizzato ai propri clienti.
Nuovi eventi e crescita del settore fieristico
Nel 2026, Veronafiere ha debuttato con sette nuovi eventi, quattro a Verona e tre all’estero, a conferma del suo posizionamento come event factory. Nel complesso, il gruppo ha organizzato 52 fiere ed eventi, di cui 39 in Italia e 13 all’estero, in sei Paesi diversi.
Il quartiere fieristico di Verona ha accolto 670.254 visitatori e 10.580 espositori, per una superficie espositiva netta di 550.557 metri quadrati. Questi numeri testimoniano l’attrattiva e la capacità organizzativa di Veronafiere, che continua a essere un punto di riferimento nel settore fieristico.
Con una strategia di espansione internazionale e una gestione finanziaria solida, Veronafiere si prepara a affrontare nuove sfide e opportunità nel 2026, consolidando ulteriormente la sua leadership nel panorama fieristico globale.


