Negli ultimi sette giorni la polizia locale di Venezia ha intensificato i controlli sulla circolazione dei monopattini elettrici in Mestreconcentrandosi in particolare su viale San Marco. L’attività, finalizzata alla tutela dei pedoni e alla sicurezza stradale, ha portato all’accertamento di numerose infrazioni amministrative e al sequestro di due veicoli ritenuti non conformi alle normative vigenti. I dettagli del servizio sono stati resi noti il 19 giugno 2026 21:58, a conferma dell’intensità degli accertamenti svolti nella settimana.
Sequestro e riclassificazione di due monopattini
Durante i controlli sono stati individuati due monopattini acquistati online e prodotti all’estero che presentavano specifiche tecniche incompatibili con i limiti previsti per i veicoli leggeri. Uno dei mezzi è risultato capace di superare i 50 chilometri orari, prestazione che ha indotto la polizia locale di Venezia a riclassificarlo come motociclocon una sanzione comminata pari a 4.619 euro. Il secondo veicolo, per caratteristiche tecniche simili ma leggermente inferiori, è stato riclassificato come ciclomotore e ha comportato una sanzione di 4.455,50 euro. Entrambi i mezzi sono stati sequestrati per procedere con ulteriori verifiche documentali e tecniche.
Verifiche sulle prestazioni e sulle dotazioni
Le accertazioni tecniche hanno riguardato elementi fondamentali come la potenza del motore, la velocità massima e le dotazioni obbligatorie. In particolare, la normativa richiede che un monopattino per circolare sia dotato di marcatura CEabbia una potenza nominale massima continua non superiore a 500 W e una velocità limitata a 20 chilometri orari in esercizio ordinario e a 6 chilometri orari nelle aree pedonali. Le verifiche hanno quindi escluso la conformità dei due mezzi sequestrati rispetto a questi parametri, giustificando la riclassificazione e le relative sanzioni.
Infrazioni rilevate e importo totale delle sanzioni
Oltre ai due sequestri, gli agenti hanno contestato molteplici violazioni della normativa sulla circolazione dei monopattini: uso sui marciapiedi, mancanza del casco, assenza del contrassegno identificativo e altre irregolarità documentali. Complessivamente le sanzioni elevate nel corso dell’operazione ammontano a 9.074,50 eurosomma che può beneficiare di una riduzione in caso di pagamento entro cinque giorni. Le cifre comprendono le due maxi-sanzioni per i veicoli riclassificati e numerose multe per violazioni minori ma diffuse.
Regole di circolazione richiamate dagli agenti
La polizia locale di Venezia ha ricordato i requisiti necessari per la circolazione regolare: il monopattino non deve avere posti a sedere, deve essere munito di sistemi frenantisegnalatore acustico, luci anteriori e posteriori e catadiottri. È vietata la circolazione sui marciapiedisulle strade urbane con limite superiore a 50 km/h e sulle strade extraurbane. Per la guida è richiesto di avere compiuto 14 anni, indossare un casco omologato e utilizzare indumenti ad alta visibilità nelle ore serali o in condizioni di scarsa illuminazione; è inoltre proibito il trasporto di persone, oggetti o animali.
Le verifiche documentali hanno evidenziato che entrambi i monopattini provengono da acquisti effettuati tramite piattaforme online estere, una circostanza che sottolinea la necessità di attenzione nell’acquisto. La raccomandazione degli operatori è di controllare la conformità tecnica e la corrispondenza alle prescrizioni del Codice della Strada prima di immettere in circolazione un mezzo elettrico leggero su strade pubbliche.


