La politica a Chioggia vive un momento di fermento con la nascita del nuovo gruppo consiliare di Forza Italia. Tuttavia, questa evoluzione non è stata accolta da tutti i membri del partito, creando una situazione di tensione interna.
Il consiglio comunale ha preso atto della formazione di due gruppi consiliari all’interno dello stesso partito. Da un lato, il gruppo più numeroso, denominato Forza Italia Chioggia guidato dal presidente del consiglio comunale Beniamino Boscolo Capon con gli assessori Serena De Perini e Sandro Marangon e i nuovi entrati Francesca DonàMattia Boscolo Chiodoro e Davide Vianello provenienti dalla lista Chioggia Protagonista.
La nascita del nuovo gruppo consiliare
La segreteria comunale e i vertici provinciali e regionali hanno lavorato per riunificare il gruppo consiliare di Forza Italia, che aveva più anime. Tuttavia, il consigliere Marco Lanza ha deciso di non aderire al nuovo gruppo, rimanendo fedele alla lista Forza Italia Berlusconi con cui era stato eletto.
La decisione di Lanza ha avuto delle conseguenze immediate. Avrebbe dovuto rinunciare al ruolo di capogruppo e ha perso la presidenza della Fondazione della Pesca la cui delega è tornata nelle mani del sindaco. Alcuni hanno ipotizzato che il rifiuto di Lanza fosse dovuto alla riduzione dei gettoni di presenza, ma il diretto interessato ha smentito queste voci, parlando solo di coerenza nei confronti dei propri elettori.
I nuovi ruoli in Consiglio Comunale
Nel frattempo, i nuovi ruoli in Consiglio Comunale sono stati definiti. Davide Vianello è diventato capogruppo del nuovo gruppo consiliare, mentre Francesca Donà ricopre il ruolo di vice capogruppo. Beniamino Boscolo Capon rimane presidente del consiglio comunale, e Sandro Marangon e Serena De Perini mantengono i loro assessorati.
Boscolo Capon ha spiegato la metamorfosi del partito fondato da Berlusconi nel territorio clodiense. La nascita del Gruppo Consiliare di Forza Italia a Chioggia non è stato il risultato di una lunga attesa, ma la conseguenza di tanto lavoro che ha portato ad una scelta coraggiosa, responsabile e matura. Nel 2026 erano in tre, ora hanno raddoppiato la squadra, ringraziando Flavio TosiGianluca ForcolinRoberta ToffaninAndrea Causin ed Elisa Venturini per il loro incoraggiamento.
La spaccatura con Marco Lanza
Rimane aperta la questione di Marco Lanza, che per il momento rimane capogruppo solitario della sua lista. Dispiace per la decisione di Lanza di non aderire al nuovo gruppo consiliare, scelta assunta in piena autonomia ed in contrasto con l’indirizzo politico condiviso dagli organismi di partito ha concluso Capon. Nonostante i numerosi incontri per raggiungere una soluzione, Lanza ha mantenuto la sua posizione.
Le esitazioni possono essere legittime, ma ci piacerebbe che fossero manifestate. Comunque aspettiamo a braccia aperte il consigliere Lanza, ma finché non ci saranno chiarimenti da parte sua mi vedo costretto a sospenderlo dalle attività di segreteria.



