Un pomeriggio di terrore per quattro persone a bordo di una barca privata nel Lago del Duro, nel Miranese. Domenica 9 agosto, poco prima delle 16, l’imbarcazione ha preso fuoco, costringendo i passeggeri a tuffarsi in acqua per mettersi in salvo. Due di loro hanno riportato ustioni, mentre una imbarcazione di passaggio ha provveduto a portarli al sicuro.
L’intervento dei soccorsi
La colonna di fumo scuro levatasi dal natante era visibile a distanza, destando preoccupazione anche a Fusina e Marghera. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco con un’autopompa lagunare e i sanitari del Suem 118 arrivati in motoscafo dal comando lagunare. Gli ustionati sono stati presi in carico dai sanitari, mentre le fiamme sono state spente.
La dinamica dell’incidente
Secondo una prima ricostruzione, a bordo del natante c’erano quattro persone. Non appena è divampato l’incendio, si sono tuffate in acqua per sfuggire alle fiamme. La barca, di proprietà privata, ha continuato a bruciare fino all’arrivo dei soccorsi. Le cause dell’incendio non sono ancora state accertate.
Le operazioni di soccorso
Gli occupanti dell’imbarcazione sono stati soccorsi in prima battuta da un’altra imbarcazione di passaggio, che li ha portati in sicurezza. Successivamente, i Vigili del fuoco hanno raggiunto il canale Cunetta a Fusina con un’autopompa lagunare. Il personale ha provveduto allo spegnimento dell’incendio e alla messa in sicurezza dell’imbarcazione e dell’area interessata.
Fortunatamente, non sono stati segnalati altri danni o persone coinvolte. Le indagini per stabilire la causa dell’incendio sono ancora in corso. Nel frattempo, i due ustionati sono stati presi in carico dai sanitari del Suem 118, che hanno provveduto alle prime cure.



