26 ottobre 2026 🌤 9°

Riorganizzazione del porto di Chioggia: crociere a Val da Rio e nautica ai Saloni

Il porto di Chioggia è al centro di una grande trasformazione: crociere a Val da Rio, nautica da diporto ai Saloni e un nuovo mercato ittico. Scopri i dettagli del piano.

Riorganizzazione del porto di Chioggia: crociere a Val da Rio e nautica ai Saloni

Il porto di Chioggia è pronto per una rivoluzione. La giunta comunale ha approvato un piano strategico che ridefinisce completamente l’assetto dello scalo lagunare, con l’obiettivo di bilanciare le diverse attività economiche e migliorare l’interazione con la città. Tra le novità più rilevanti, il trasferimento delle navi da crociera da isola dei Saloni a Val da Rio e l’ampliamento delle aree dedicate alla nautica da diporto.

Il documento di programmazione strategica, che affiancherà il nuovo piano regolatore, prevede una suddivisione chiara delle aree portuali, retroportuali e di interazione tra porto e città. L’obiettivo dichiarato è quello di tutelare il centro storico e le attività economiche esistenti, garantendo al contempo una nuova organizzazione dello scalo.

Val da Rio: il nuovo polo commerciale e peschereccio

La Val da Rio è destinata a diventare il cuore commerciale e operativo del porto di Chioggia. In questa area troveranno spazio il nuovo mercato ittico che sarà realizzato attraverso l’acquisizione di alcuni capannoni di ditte attualmente in liquidazione, e le navi da crociera soggette a vincolo doganale. Per queste ultime, ai Saloni è già stato costruito un terminal apposito per lo sbarco dei passeggeri.

La scelta di trasferire le crociere a Val da Rio non significa però abbandonare completamente la funzione crocieristica ai Saloni. La giunta propone infatti di mantenere l’approdo per le navi da crociera fluviale utilizzando quello lungo il canal Lombardo esterno.

L’ampliamento della nautica da diporto

Il trasferimento del terminal crociera libererà una parte strategica dell’isola dei Saloni creando nuove possibilità di sviluppo per la zona. In particolare, l’ampliamento interesserebbe la parte settentrionale dell’isola, adiacente alla darsena Le Saline dove sono già presenti attività di ristorazione e altre realtà economiche che potrebbero beneficiare di un potenziamento dell’attività diportistica.

La proposta punta L’obiettivo indicato dalla giunta consiste nell’ampliare l’area di interazione tra porto e città, valorizzando al tempo stesso le attività economiche già presenti.

Viabilità e accessi: nuovi interventi per migliorare la mobilità

Le 22 osservazioni presentate dalla giunta non riguardano soltanto la distribuzione delle funzioni portuali. Un altro aspetto fondamentale riguarda la viabilità e l’accessibilità dei Saloni. Tra gli interventi previsti, la realizzazione di un nuovo ponte e di aree destinate a parcheggio a ridosso del centro storico.

Un ulteriore intervento riguarda la navigazione verso Venezia. L’amministrazione chiede di prevedere un nuovo imbarcadero con caratteristiche che lo rendano più accessibile ai veicoli. La strategia delineata mette quindi insieme sviluppo portuale, nautica, attività commerciali, pesca, mobilità e rapporto con il centro storico.

Centro storico: nuove perimetrazioni per tutelare le attività esistenti

Tra le osservazioni figura anche la richiesta di modificare la perimetrazione dell’ambito portuale in alcune zone del centro storico. Il comune chiede che alcune aree, come la piazzetta dove ha sede la Capitaneria di Porto vengano escluse dal perimetro. La gestione di questi spazi resterebbe così in capo all’amministrazione comunale.

La richiesta si inserisce nella più ampia volontà di rafforzare l’area di interazione tra porto e città e di tutelare, secondo la giunta, il centro storico e le attività che vi operano. Il quadro proposto dalle 22 osservazioni punta

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Venezia adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 26 ottobre