La 83ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia si arricchisce di un nuovo titolo di grande impatto: Naza il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor che indaga sulle uccisioni di massa a Gaza. Il film, prodotto da The Guardian e JW Films sarà proiettato per la prima volta il 10 settembre 2026 alle 17.15 in Sala Grande al Palazzo del Cinema.
Un documentario che fa luce sulle strategie di guerra
Naza si distingue per il suo approccio investigativo, girato di notte sui tetti di Tel Aviv. La sinossi ufficiale rivela che il film svela in dettaglio i sistemi alla base della calcolata uccisione di massa di civili palestinesi da parte di Israele a Gaza. Questo lavoro rappresenta un contributo significativo al dibattito internazionale sul conflitto in Medio Oriente.
I registi e il loro precedente successo
Yuval Abraham e Rachel Szor sono due dei quattro registi coautori di No Other Land il documentario vincitore dell’Oscar 2026. Per loro, la partecipazione alla Mostra del Cinema di Venezia è un debutto importante. Insieme a loro, altri nove registi partecipano per la prima volta al concorso, tra cui Casey AffleckAlì AsgariDanny BoyleMay el-ToukhyCédric KahnIlya KhrzhanovskyLance OppenheimNicolas Pariser e Paolo Strippoli.
Un programma ricco di contraddizioni e polemiche
Il direttore artistico Alberto Barbera ha curato un programma che spazia tra maestri del cinema, opere prime, cinema politico e memorie private. Questa edizione non si limita a un’unica direzione, ma abbraccia le contraddizioni, rischiando di attirare polemiche, come nel caso del film russo Dau criticato dal governo di Kiev.
Temi e ritorni clamorosi
Sul grande schermo si alternano temi come il potere dei media, le guerre, le migrazioni, l’intelligenza artificiale, le famiglie e i fantasmi del Novecento. Tra i ritorni più attesi c’è quello di Nanni Moretti assente dal Lido dal 1989. Barbera ha annunciato che Succederà questa notte il nuovo film di Moretti, sarà in concorso. Un ritorno significativo, considerando che Moretti manca dalla gara per il Leone d’oro dal 1981, quando vinse il Leone d’argento con Sogni d’oro.
La Mostra del Cinema di Venezia 2026 promette di essere un’edizione ricca di sorprese e riflessioni profonde, con Naza che si pone come uno dei titoli più attesi e discussi.



