25 ottobre 2026 ☀ 9°

Scontro tra gruppi di ragazzi a Sottomarina: intervento della Guardia di Finanza

Nella notte tra sabato e domenica, intorno alle due e mezza, due gruppi di ragazzi si sono affrontati a viale Venezia a Sottomarina: sei o sette persone coinvolte, un giovane a terra e l'intervento della Guardia di Finanza dopo un paio di minuti. Il neo assessore alla sicurezza Matteo Penzo ha chiesto una risposta ferma.

Scontro tra gruppi di ragazzi a Sottomarina: intervento della Guardia di Finanza

Nel cuore di Sottomarinasu viale Veneziala notte tra sabato e domenica si è consumato un episodio di violenza che ha attirato l’attenzione di residenti e passanti. Erano circa le due e mezza di notte quando due gruppi di ragazzi, in tutto sei o sette personesono venuti alle mani per motivi che restano al momento all’esame degli inquirenti. La scena si è svolta in piena strada, con decine di persone che hanno assistito alle fasi più concitate dal marciapiede, creando un clima di allarme e confusione.

La dinamica degli scontri e i comportamenti registrati

Secondo le ricostruzioni verificate, lo scontro è degenerato in pochi istanti: un ragazzo, particolarmente agitato, ha colpito con un pugno alla mascella un altro giovane, che è caduto disteso sull’asfalto e per qualche istante è rimasto immobile. Nel corso della rissa sono volate sedie e sono stati tentati ulteriori colpi, compreso un calcio verso il ragazzo a terra, come documentato da un video circolato successivamente. In un momento della colluttazione è apparso anche un coltello, che fortunatamente non è stato utilizzato; la situazione è rimasta estremamente tesa fino all’intervento degli adulti e delle forze dell’ordine.

Presenze e reazioni immediate

Allo spettacolo hanno assistito circa una decina di giovani sul marciapiede; dopo poco più di un minuto di scontri due adulti, tra cui una donna, sono intervenuti fisicamente per provare a separare i contendenti e calmare gli animi. Le urla e gli schiamazzi, riferiti in dialetto chioggiottohanno accompagnato tutta la durata dell’episodio, alimentando la preoccupazione delle persone presenti. Alcuni partecipanti hanno tentato di allontanarsi alla vista delle divise, ma la fuga è risultata infruttuosa a causa dell’arrivo degli agenti.

Intervento della Guardia di Finanza e primi riscontri

Una pattuglia della Guardia di Finanza è giunta sul posto un paio di minuti dopo l’inizio della rissa e ha ripristinato l’ordine tra i giovani coinvolti, che sembrano essere in massima parte minorenni. L’arrivo delle forze dell’ordine ha impedito un’ulteriore escalation e ha consentito di identificare alcuni presenti; le autorità stanno acquisendo testimonianze e immagini per ricostruire compiutamente le responsabilità. Al momento gli accertamenti sono in corso e le motivazioni esatte che hanno scatenato il conflitto sono al vaglio degli inquirenti.

Reazione istituzionale: la presa di posizione dell’assessore

Sul caso è intervenuto il neo assessore alla sicurezza Matteo Penzoche ha definito l’episodio «Si tratta di un fatto gravissimo e inaccettabile, che richiede una risposta ferma e immediata.» e ha rilanciato la linea dell’intolleranza verso forme di violenza in luoghi pubblici con un chiaro messaggio: NESSUNA TOLLERANZA. Penzo ha annunciato la volontà di sollecitare un incontro con il Prefetto insieme al Sindaco per valutare un incremento del presidio delle forze dell’ordine sul territorio, sottolineando la necessità di individuare i responsabili e di garantire sicurezza e legalità alla comunità.

I fatti accaduti a Sottomarina hanno riacceso il dibattito locale sulla vigilanza delle aree sensibili nelle ore notturne e sulla prevenzione dei comportamenti violenti tra i più giovani. Le indagini proseguiranno per chiarire ruoli e responsabilità, mentre le istituzioni hanno già manifestato l’intenzione di adottare misure concrete per evitare il ripetersi di episodi simili.

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