La storia di Mestre si arricchisce di nuove tappe visive. Il Comune di Venezia ha avviato l’installazione di sette totem informativi in corrispondenza dei principali forti della Terraferma un progetto che mira a rendere più riconoscibili e fruibili questi monumenti ottocenteschi. Finanziato dal ministero del turismo con un contributo di 180mila euro l’intervento si inserisce nel contesto del bando dedicato ai siti Unesco e rappresenta un ulteriore passo verso la valorizzazione del Campo Trincerato di Mestre.
Un progetto per valorizzare il patrimonio storico
I nuovi totem, realizzati in acciaio corten e con dimensioni variabili tra i 3,3 e i 4 metri saranno posizionati presso i sette forti di competenza comunale: Forte MargheraForte GazzeraForte CarpenedoForte MezzacapoForte RossarolForte Manin e Forte Tron. Questi monumenti, testimonianze affascinanti della storia moderna della Terraferma, sono stati oggetto di un intenso lavoro di recupero negli ultimi anni, trasformandosi in poli culturali e di aggregazione apprezzati non solo a livello locale.
La fase conclusiva e la retroilluminazione
L’installazione dei totem è in fase avanzata e si concluderà il prossimo mese di settembre con l’aggiunta della retroilluminazione dei pannelli. Questo dettaglio non solo migliorerà la visibilità dei siti durante le ore serali, ma contribuirà anche a creare un’atmosfera suggestiva, rendendo i forti ancora più attrattivi per i visitatori. L’opera è stata realizzata con le autorizzazioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna garantendo il rispetto delle normative per la tutela del patrimonio storico.
Un investimento per la comunità
L’assessore ai lavori pubblici Riccardo Brunello ha sottolineato l’importanza del progetto: «Con questo intervento rafforziamo ulteriormente la promozione e la conoscenza del Campo Trincerato di Mestre. La rete dei forti rappresenta una delle testimonianze più affascinanti della storia moderna della nostra terraferma e, negli ultimi anni, abbiamo investito molto nel loro recupero, trasformandoli in poli culturali e di aggregazione». L’investimento complessivo ammonta a 181.655,65 euro oneri fiscali compresi, e rientra nelle iniziative promosse dall’Amministrazione comunale per la valorizzazione del sito UNESCO Venezia e la sua laguna e del patrimonio storico-culturale della Terraferma veneziana.
Questo progetto non solo migliora la riconoscibilità dei siti storici, ma contribuisce anche a rafforzare l’identità culturale di Mestre, rendendo i forti punti di riferimento per cittadini e turisti. Un’iniziativa che unisce storia, cultura e innovazione, trasformando il passato in un’opportunità per il futuro.



