Roma Fiumicino ha vinto il Best Airport Award 2026 di ACI Europe nella categoria oltre 40 milioni di passeggeri, assegnato il 23 giugno a Praga durante il congresso annuale dell’associazione. Il riconoscimento rappresenta l’ottava affermazione dal 2018 e la quinta consecutiva per l’aeroporto Leonardo da Vinci.
La notizia rileva per la continuità delle prestazioni in ambiti chiave come efficienza operativainnovazione digitale e sostenibilità criteri centrali nelle valutazioni della giuria. L’assegnazione arriva in un contesto di crescita dei volumi di traffico e di un piano industriale orientato all’espansione a lungo termine. Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026.
Premio a Praga e criteri di valutazione oltre 40 milioni
Il riconoscimento è stato deliberato da una giuria indipendente composta da rappresentanti istituzionali e tecnici del settore dell’aviazione, con focus sulla qualità del personale sui processi di digitalizzazione e sulla sostenibilità delle infrastrutture. Nella categoria oltre 40 milioni di passeggeri, Roma si è distinta per la capacità di integrare strumenti basati su intelligenza artificiale per ottimizzare i flussi e ridurre i colli di bottiglia, mantenendo elevati standard di servizio nelle fasi di picco. La nuova vittoria si inserisce in una serie di risultati che hanno attraversato la ripresa post-pandemica, consolidando lo scalo come riferimento europeo per qualità e affidabilità operative.
La ripetuta affermazione dal 2018 attesta la solidità del modello industriale del gestore Aeroporti di Roma società del Gruppo Mundys. La strategia ha combinato investimenti in tecnologie smart con iniziative ambientali e sociali mirate, allineate agli standard europei. Il profilo della giuria, improntato a competenze tecniche e istituzionali, ha dato peso all’applicazione concreta di innovazioni e alla loro misurabilità sui tempi di attesa, sulla puntualità e sull’accessibilità dei servizi in terminal.
Indicatori 2026, qualità del servizio e accessibilità
Nel 2026 lo scalo ha superato la soglia dei 51 milioni di passeggeri e punta a circa 53 milioni confermando il recupero dei flussi intercontinentali e la tenuta della domanda europea. In parallelo, Fiumicino ha mantenuto la valutazione Skytrax a 5 stelle per la qualità del servizio e si è collocato al settimo posto nella Top Ten mondiale del medesimo ranking. La coerenza tra performance operative e percezione dell’utenza si riflette anche nel titolo di Best European Airport assegnato a febbraio nell’ambito del programma Airport Service Quality di ACI World, basato sui giudizi dei passeggeri.
Sul fronte accessibilità Fiumicino e Ciampino hanno ottenuto il livello massimo di accreditamento rilasciato da ACI World segnalando processi inclusivi e infrastrutture adatte a una platea ampia di viaggiatori. L’adozione di strumenti digitali per la gestione dei flussi, unita a interventi su segnaletica, percorsi e servizi dedicati, ha contribuito a una fruizione più uniforme dell’aeroporto. Questi elementi sono stati considerati tra i fattori abilitanti per la capacità dello scalo di erogare servizi stabili in condizioni di domanda variabile.
Masterplan da 9 miliardi e obiettivo capacità al 2046
Il masterplan di 9 miliardi di euro presentato da Aeroporti di Roma proietta lo scalo verso un orizzonte al 2046 con scenari fino a 100 milioni di passeggeri annui. Il piano prevede ampliamenti dei terminal, potenziamento delle piste e collegamenti migliorati con la città, con l’obiettivo di sostenere la connettività di lungo raggio e la qualità del servizio durante l’espansione. Gli interventi sono stati impostati per integrare crescita e sostenibilità puntando a ridurre gli impatti ambientali attraverso efficienza energetica e soluzioni infrastrutturali resilienti.
La strategia pone attenzione ai transiti e alla riduzione dei colli di bottiglia nelle ore di punta, con un’evoluzione della digitalizzazione dei processi per preservare tempi di imbarco e livelli di servizio. In ottica di sistema, il rafforzamento dell’hub romano è considerato leva per intercettare flussi intercontinentali e sostenere turismo ed economia. La centralità di Roma nella rete aerea europea, in combinazione con investimenti su ferro e gomma, è vista come condizione per bilanciare l’aumento dei volumi senza deteriorare gli standard percepiti dai passeggeri.
Impatto sul territorio e riconoscimenti in Italia
Il ruolo di Fiumicino si estende oltre lo scalo, coinvolgendo la filiera di handling compagnie aeree, operatori logistici e comparti di ospitalità e commercio. La stabilità degli standard operativi genera ricadute sull’occupazione e sulla qualità dei servizi per le comunità locali, contribuendo alla competitività del Lazio e del sistema turistico nazionale. L’attenzione alla qualità del personale e ai processi smart si è tradotta in una maggiore affidabilità nei periodi di picco, con impatti misurabili su puntualità e tempi di attraversamento dei terminal.
Nello stesso contesto europeo, anche l’aeroporto Venezia Marco Polo è stato premiato, ottenendo il Best Airport Award nella categoria 10-25 milioni di passeggeri. La valutazione ha considerato l’utilizzo della leva rappresentata dai Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026 per miglioramenti operativi e per il rafforzamento delle pratiche ambientali e sociali. La contemporanea presenza di due scali italiani tra i vincitori conferma una gestione infrastrutturale orientata alla qualità, con ruoli complementari tra l’hub di grande scala romano e lo scalo veneziano in trasformazione legata a eventi internazionali.



