Un tragico incidente si è verificato a Jesolo, in provincia di Venezia, dove un’auto è finita nelle acque del fiume Sile. L’incidente, avvenuto intorno alle 11:30 di domenica 21 giugno, ha causato la morte di un giovane di 23 anni, Nicolò Luca Salmoirago, residente ad Arluno nel milanese.
L’auto, uscita di strada in via Drago, all’altezza del ponte di via Adriatico, è rapidamente affondata nelle acque del fiume. I testimoni presenti sul posto hanno descritto una scena drammatica, con alcuni passanti che si sono tuffati nel tentativo di salvare il conducente, purtroppo senza successo.
I testimoni raccontano
Silvano Colla, titolare del ristorante pizzeria “Tre Leoni” di Jesolo Paese, ha descritto l’incidente come una scena surreale: “Ho visto l’auto volare quasi al centro del Sile. Inizialmente galleggiava, poi la corrente l’ha portata verso il paese e infine verso la riva sinistra, dove si è arenata e si è inabissata. Sembrava un missile.”
Due motociclisti, uno di Lecce e l’altro di Rossano (Cosenza), in città per partecipare a delle competizioni, sono stati tra i primi a lanciare l’allarme ai soccorsi. “Abbiamo visto l’auto volare dentro l’acqua. Ha sfondato la staccionata e poi è finita nel fiume. Abbiamo subito chiamato i soccorsi, ma non sapevamo cosa fosse successo esattamente e nemmeno quante persone ci fossero davvero dentro quell’auto.”
Le operazioni di soccorso
L’allarme ha mobilitato un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine e mezzi di emergenza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Jesolo, il Nucleo Sommozzatori di Vicenza, supportato dall’elicottero Drago per il monitoraggio dall’alto, e un autogru dei Vigili del Fuoco di Mestre. Immediato anche l’intervento dei sanitari del 118, pronti a prestare le prime cure sul posto.
I sommozzatori hanno perlustrato il fondale e l’interno del veicolo in condizioni di estrema complessità. “Poco fa un’auto, in una dinamica ancora da ricostruire, è finita nel fiume Sile all’altezza del ristorante Tre Leoni” ha scritto il sindaco Christofer De Zotti in un post sui social. “Sul posto la polizia locale e i sommozzatori dei vigili del fuoco per le ricerche sott’acqua. Non sappiamo ancora quante persone vi fossero a bordo. Preghiamo.”
La dinamica dell’incidente
Secondo i testimoni, l’auto procedeva dalla parte opposta rispetto al punto in cui è avvenuta l’uscita di strada. Dopo l’impatto con la staccionata, avrebbe “planato” per alcuni istanti prima di finire nel Sile. Quando i primi soccorritori sono arrivati, la scena era già segnata dalla concitazione e dalla presenza di numerosi curiosi, tra turisti di passaggio e residenti.
Il sindaco Christofer De Zotti ha seguito le operazioni di soccorso in prima persona con l’assessore alla Mobilità Andrea Carpenedo, manifestando il cordoglio del Comune ed elogiando l’azione di chi, senza esitazione, si è gettato in acqua nel disperato tentativo di salvare il giovane.


