Una mattina di luglio si è trasformata in tragedia a Salgareda, dove un incidente stradale ha strappato la vita a due persone. L’accaduto, avvenuto lungo via Argine Piave, ha scosso la comunità locale e non solo.
Le vittime dell’incidente sono state identificate come Francesco Paolo Fecarotta, 37enne residente a Villorba, e Jessica Laface, 32enne originaria di Reggio Calabria. Entrambi hanno perso la vita sul colpo, senza che i soccorsi potessero fare nulla per salvarli.
Le vittime: due vite spezzate
Francesco Paolo Fecarotta era conosciuto e apprezzato nella zona per il suo impegno nel servizio di distribuzione cannoli con l’Apecannolo, un’attività che gestiva insieme al fratello Giovanni. Dopo vari impieghi, aveva deciso di dedicarsi a questa impresa di famiglia, partecipando a feste ed eventi con la sua Ape Car.
Jessica Laface, la nuova compagna di Francesco, lavorava presso Euronics Bruno a Treviso. Appassionata di moto come Francesco, viveva a Villorba da alcuni anni. La coppia, che aveva una bambina, era legata da una profonda passione per i motori.
La dinamica dell’incidente
L’incidente è avvenuto verso le 8:30 di questa mattina, 4 luglio. Secondo una prima ricostruzione, la motocicletta, una Bmw potrebbe aver urtato un altro veicolo durante un sorpasso, causando la caduta fatale per i due motociclisti. Inizialmente si era pensato a un incidente frontale, ma le indagini sono ancora in corso per chiarire la dinamica esatta.
Sul posto sono intervenuti i soccorsi del Suem 118 e la polizia stradale. Nonostante l’arrivo tempestivo di due ambulanze e di un elicottero medicalizzato da Padova, purtroppo per i due non c’era più nulla da fare.
Le indagini e le reazioni
Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto. Una delle ipotesi al vaglio degli investigatori è che l’automobilista abbia rallentato per intraprendere una manovra di uscita dalla carreggiata, causando l’impatto con la motocicletta.
La tragedia ha suscitato grande commozione nella comunità di Salgareda e non solo. Per la Marca si tratta dell’ennesimo Incidente mortale in questo inizio d’estate, un segnale allarmante che richiede attenzione e riflessione.
Le indagini continueranno nei prossimi giorni per fare luce su quanto accaduto e per capire se ci sono state delle responsabilità specifiche. Nel frattempo, la comunità si stringe intorno alle famiglie delle vittime, colpite da un dolore immenso.



