In un’epoca in cui le città diventano sempre più trafficate, un piccolo comune del trevigiano sta facendo un passo indietro per proteggere un diritto fondamentale: il gioco dei bambini all’aperto. A Farra di Soligo, il sindaco Mattia Perencin ha lanciato un’iniziativa che sta attirando l’attenzione di tutta la provincia.
L’amministrazione comunale ha deciso di installare una decina di cartelloni lungo le strade secondarie e nelle zone residenziali con un messaggio chiaro: Attenzione. Rallentare! In questo paese i bambini giocano ancora per strada. L’obiettivo è sensibilizzare gli automobilisti a moderare la velocità in aree dove i più piccoli trascorrono il loro tempo libero.
Un messaggio per la comunità
Il primo cittadino ha spiegato la motivazione dietro questa scelta: I bambini rappresentano il cuore della comunità e il loro diritto al gioco e alla socialità all’aperto va tutelato. Perencin sottolinea come il gioco all’aperto, nelle strade e nei parchi, sia un patrimonio collettivo che va preservato.
L’iniziativa non si limita ai cartelloni già installati. Nei prossimi giorni l’amministrazione comunicherà l’installazione di ulteriori segnali lungo altre strade periferiche e zone residenziali. L’obiettivo è creare una rete di protezione che coinvolga l’intero territorio comunale.
La sfida della mobilità urbana
In un contesto in cui la mobilità urbana è sempre più al centro del dibattito, Farra di Soligo offre un esempio concreto di come sia possibile conciliare le esigenze di traffico con la necessità di garantire sicurezza e spazi di gioco per i bambini. L’iniziativa del sindaco Perencin rappresenta un passo importante verso una cultura della condivisione degli spazi pubblici.
La scelta di utilizzare cartelloni con un messaggio diretto e coinvolgente è stata pensata per creare un legame emotivo con i cittadini. Non si tratta solo di un invito a rallentare, ma di un richiamo alla memoria collettiva di un tempo in cui le strade erano luoghi di incontro e di gioco.
Un modello da seguire
L’iniziativa di Farra di Soligo potrebbe diventare un modello per altri comuni, soprattutto in un’epoca in cui la vita urbana tende a relegare i bambini in spazi chiusi. La tutela del gioco all’aperto non è solo una questione di sicurezza stradale, ma anche di benessere psicologico e sociale.
Il sindaco Perencin ha ribadito l’importanza di questa iniziativa: Il gioco dei bambini all’aperto, nelle strade e nei parchi, è patrimonio dell’intera comunità. Un messaggio che va oltre i confini di Farra di Soligo e che invita tutti a riflettere sul valore degli spazi pubblici e sulla necessità di proteggerli per le generazioni future.



