Il Treno della Salute è tornato in Veneto per la sua settima edizione, un progetto che unisce mobilità ferroviaria e promozione della prevenzione sanitaria. Lanciato dal binario 14 di Venezia Santa Lucia il 9 ottobre, il convoglio viaggerà per più di un mese, fermandosi in dieci località diverse e offrendo a chiunque la possibilità di effettuare controlli rapidi e gratuiti.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Regione Veneto, le nove ULSS, Trenitalia, l’associazione Ferrovieri con l’Africa e Medici con l’Africa Cuamm. Lo scopo è chiaro: avvicinare i cittadini ai servizi di screening gratuiti e fornire consigli pratici su alimentazione, attività fisica e stile di vita, direttamente nelle stazioni ferroviarie.
Itinerario del Treno della Salute: da Venezia a Vicenza
Il percorso prevede una serie di soste programmate, ognuna con orari di apertura dalle 9:30 alle 18:30. Dopo la partenza da Venezia (9 ottobre, binario 14), il convoglio raggiunge Padova dal 12 al 14 ottobre (binario 3 metropolitano), Treviso il 19 e 20 ottobre (binario 9), Legnago il 22 e 23 ottobre (binario 1), Bassano del Grappa il 26 e 27 ottobre (binario 4), Belluno il 29 e 30 ottobre (binario 1), Portogruaro il 2 e 3 novembre (binario metropolitano), Rovigo il 5 e 6 novembre (binario 6), Verona il 9 e 10 novembre (binario 1) e, infine, Vicenza dal 11 al 13 novembre (binario 5). Ogni fermata è accompagnata da una segnaletica dedicata che guida i cittadini verso il vagone-ambulatorio.
Date e binari delle fermate principali
Le date sono state comunicate dalle autorità locali e non richiedono prenotazione preventiva: basta presentarsi al binario indicato entro le ore di apertura. Per chi utilizza i mezzi pubblici, è consigliabile verificare eventuali variazioni sull’app di Trenitalia, poiché i binari possono subire aggiustamenti dell’ultimo minuto.
Servizi sanitari disponibili a bordo
All’interno del convoglio sono allestiti quattro vagoni-ambulatorio. Il primo offre misurazione della pressione arteriosa, glicemia, peso, altezza e un elettrocardiogramma (ECG). Il secondo è dedicato a consulenze nutrizionali e programmi di attività motoria, dove operatori qualificati forniscono indicazioni personalizzate per migliorare l’alimentazione quotidiana.
Una carrozza interattiva rappresenta una novità per il 2026: i visitatori possono attraversare un percorso immersivo che illustra il legame tra cibo, movimento e malattie croniche. Nella stessa carrozza è presente uno spazio dedicato alla prevenzione oncologica con brochure informative e la possibilità di parlare con esperti.
Carrozza per i più piccoli
Un vagone è stato trasformato in laboratorio didattico per le classi della scuola primaria. Grazie alla collaborazione con Coldiretti Veneto e la Fondazione Zoè, i bambini partecipano a giochi educativi sulla nutrizione e a piccole attività motorie. Al termine, gli alunni possono partecipare a un concorso creativo sui temi della salute, con in palio un buono per l’acquisto di libri.
Per massimizzare l’esperienza è utile arrivare nella prima metà della fascia oraria (intorno alle 10:00) e portare con sé documento d’identità e tessera sanitaria. Non è necessario prenotare, ma è consigliabile evitare di recarsi troppo vicino all’orario di chiusura, per ridurre eventuali tempi di attesa. Inoltre, chi ha già una diagnosi o una terapia in corso dovrebbe non considerare il Treno della Salute come sostituto di una visita specialistica.
Durante la visita è possibile chiedere informazioni sui programmi regionali di screening (come il mammografico esteso alle donne 45-49 anni) e ottenere i riferimenti per continuità di cura presso la propria ULSS. In caso di dubbi sulla gestione dei dati personali, gli operatori sono tenuti a fornire chiarimenti sulla privacy e sui possibili utilizzi delle informazioni raccolte.



