Un episodio di violenza ha scosso l’ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa. Nella notte tra giovedì e venerdì, un paziente in stato di alterazione ha aggredito un medico del reparto di Psichiatria colpendolo con pugni durante una visita. L’evento ha suscitato immediate reazioni da parte delle istituzioni locali e regionali.
L’aggressione e l’intervento del personale
L’incidente è avvenuto all’alba di venerdì 21 agosto. Il paziente, arrivato in ospedale in condizioni di evidente agitazione, ha improvvisamente perso il controllo, scagliandosi contro il medico che lo stava visitando. Il personale sanitario è intervenuto prontamente per prestare soccorso al collega e ha allertato le forze dell’ordine. Il dottore ha riportato contusioni e traumi a seguito dell’aggressione.
La solidarietà dell’Ulss 7
Il Direttore Generale dell’Ulss 7, dott. Giovanni Carretta, ha espresso solidarietà al Medico aggredito, augurandogli un pronto recupero sia fisico che emotivo. “Simili episodi toccano tutti gli operatori sanitari”, ha sottolineato Carretta, evidenziando l’importanza di misure di prevenzione come i sistemi di allarme e la formazione specifica. “Un ringraziamento speciale va alle forze dell’ordine per il loro pronto intervento”, ha aggiunto.
La condanna del presidente della Regione Veneto
Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha espresso solidarietà e vicinanza al medico aggredito, condannando fermamente l’accaduto. “Non è concepibile che professionisti della sanità siano vittime di violenze mentre svolgono il loro lavoro al servizio della comunità”, ha dichiarato Stefani. Il presidente ha sottolineato che l’ospedale è un luogo di cura che merita rispetto e condizioni di sicurezza adeguate per il personale.
Stefani ha anche espresso gratitudine a tutti coloro che lavorano nel sistema sociosanitario, spesso in condizioni complesse. “In reparti come la Psichiatria, il personale è già chiamato a lavorare in un ambiente delicato e impegnativo”, ha aggiunto, augurando al medico un rapido recupero e ringraziando il personale e le forze dell’ordine per il loro intervento.
L’episodio di violenza all’ospedale San Bassiano ha messo in luce la necessità di rafforzare le misure di sicurezza per i professionisti della sanità, che quotidianamente si dedicano alla cura e all’assistenza dei pazienti.



