3 novembre 2026 ☁ 12°

Negoziazione tra Electrolux e sindacati resta attiva al Mimit

Al Mimit le trattative su Electrolux non si fermano, con incontri tecnici prolungati sotto la direzione di Urso e Bergamotto.

Negoziazione tra Electrolux e sindacati resta attiva al Mimit

Il conflitto tra Electrolux e le organizzazioni sindacali è al centro dell’attenzione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, comunemente indicato con l’acronimo Mimit. Il dicastero ha aperto un tavolo di confronto per cercare una soluzione condivisa, mirando sia alla salvaguardia dei diritti dei lavoratori sia alla continuità della produzione dell’azienda.

Il tavolo tecnico rimane attivo al Mimit

Le discussioni sono iniziate ieri alle 19.00, subito dopo la chiusura della giornata lavorativa, e non hanno subito interruzioni: i lavori sono proseguiti anche nel corso della notte. Il vertente Electrolux si è così trasformato in una serie di riunioni tecniche intensive, durante le quali le parti hanno potuto esporre le proprie richieste in un contesto protetto e mediato.

Alle tavole sono presenti i rappresentanti dell’azienda, i delegati delle principali organizzazioni sindacali e, per garantire un coordinamento efficace, il personale di supporto del ministero. La presenza di tutti gli attori chiave ha favorito uno scambio diretto di informazioni, consentendo di approfondire i punti più critici della disputa, dal rinnovo dei contratti alla definizione di eventuali misure di tutela.

Il ruolo del ministro Adolfo Urso e della sottosegretaria Fausta Bergamotto

Il tavolo è sotto la direzione operativa del ministro Adolfo Urso, affiancato dalla sottosegretaria Fausta Bergamotto, entrambi presenti al dicastero fin dalle prime ore del confronto. La loro partecipazione è volta a mantenere il dialogo costruttivo e a evitare escalation, fornendo al contempo il necessario impulso istituzionale per accelerare il processo decisionale.

Verso una possibile soluzione

L’obiettivo dichiarato è quello di raggiungere un’intesa concreta tra Electrolux e le organizzazioni sindacali. Le parti hanno concordato di lavorare su proposte concrete, includendo temi quali la revisione delle retribuzioni, la sicurezza sul posto di lavoro e la ristrutturazione di alcuni reparti produttivi.

Il tavolo è disposto a continuare oltranza, anche durante le ore notturne, qualora fosse necessario per superare gli ultimi ostacoli. Questa volontà di proseguire senza limiti di orario evidenzia l’urgenza percepita da entrambe le parti di chiudere la disputa e di garantire la stabilità del settore.

Il proseguimento delle trattative al Mimit rappresenta, dunque, un segnale forte di impegno istituzionale verso una soluzione rapida e condivisa. Se le parti riusciranno a trovare un accordo, si apre la prospettiva di ripristinare la normale attività produttiva di Electrolux e di assicurare ai dipendenti le garanzie contrattuali auspicabili.

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